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Riserva naturale di Monte Rufeno

Ti consigliamo di vedere anche la sezione relax e archeologia.

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Dista da Serpepe: 35 km

 

Info generali: La Riserva Naturale Monte Rufeno, istituita nel 1983, fa parte del sistema delle aree protette del Lazio e si estende per 2892 ettari nel territorio del Comune di Acquapendente al confine con l'Umbria e Toscana.

 

Fauna: La Riserva ha una comunità animale ricca e varia che unisce specie tipicamente mediterranee con altre di provenienza settentrionale:
la Riserva ospita 122 specie: 11 anfibi, 11 rettili, 67 uccelli e 33 mammiferi.
Un elevato livello di biodiversità non solo su scala locale (Monte Rufeno ha il 65 % delle specie presenti nella provincia di Viterbo e il 54 % del Lazio) ma anche su scala nazionale (il 30 % delle specie italiane).

Flora: Nella Riserva dominano i querceti misti a prevalenza di cerr, con diversi gradi di mescolanza: si va dalle cerrete pure al querceto misto con aceri, carpini, sorbi e frassini. Nelle esposizioni a Nord più fresche e presso gli impluvi è presente la rovere con carpini, aceri e rari esemplari di agrifoglio.
Buona parte di questi querceti, cedui invecchiati di circa 40 anni, sono stati recentemente avviati ad alto fusto. Sulla sommità di Monte Rufeno vi è un piccolo castagneto avviato ad alto fusto.
I versanti più caldi ed a quote inferiori vedono il progressivo aumento nelle cerrete di roverella e leccio accompagnate dal sorbo domestico e dall'acero minore.
I querceti più degradati, da incendi e utilizzazioni eccessive, si sono trasformati in ambienti di macchia mediterranea con prevalenza di leccio con corbezzolo, fillirea e viburno.
I rimboschimenti a conifere, pino nero, pino d'aleppo e pino marittimo, coprono un quinto della Riserva. Gli arbusteti e le boscaglie in transizione si ritrovano nelle aree in dissesto e nei rimboschimenti in parte falliti. Completano il quadro, con piccole superfici, pascoli ed incolti, oliveti, vegetazione ripariale e delle "trosce".

 

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